Podcast 025 – Parla Freak Antoni degli Skiantos: ironia contro la demenza

All’inizio del 1978, avevo 16 anni, il mio amico “Pittima”, da sempre uno dei miei consiglieri musicali, mi passò un vinile dalla copertina bianca con scritto in piccolo a caratteri rossi punk “Skiantos”. Cazzo era? Lo misi sul piatto. Partì: “1, 2, 6, 9 Ero a casa di mia zia, è arrivata polizia, che volete andate via. Faccio un permanent flebo”. La scimmia si impadronì di me, e mi trovai a saltare sul letto. Strappai il poster di Che Guevara che troneggiava sul letto stesso (facendo incazzare brutalmente un mio vicino di casa comunista che non mi ha rivolto la parola per anni). E ho pensato: “Merda, questa è una nuova onda! Però demenziale!”. Beh, quel disco era “Inascoltable” degli Skiantos e oggi è stato ristampato! Freak Antoni, un mito assoluto, ne parla.
Nel corso di questi 30 anni la demenza sociale (guerre, lutti, infelicità, capitalismo sfrenato, coglioni al potere e anche all’opposizione di ogni ordine e grado), si è più che espansa. Quindi il genere “rock demenziale” è quanto mai attuale.
Ho fatto una lunga chiacchierata con il mio amico e mentore (che non mente) Freak Antoni per fare un po’ il punto su questo disco e su una band che esiste da più di trent’anni.  Amati ma poco visibili. Troppo intelligenti per questa Italia. Ma non pinagenti o tristi, sempre sull’onda di una carica ironica devastante, filgia del Movimento 77 bolognese.

Il disco “Inascoltable” è straordinario, mi fa impazzire dal ridere come sempre!

Ma è più di un disco, è un pakko sorpresa (dalla scheda):

Sugli inesistenti palchi delle cantine underground e dei circoli giovanili, un gruppo che si definiva di “rock demenziale” sconvolse tutte le regole, inventando un genere unico al mondo: genialità surrealista fatta di lanci di ortaggi e spaghetti sul pubblico, vasini da notte sulla testa e scope al posto delle chitarre; note dal punk a Frank Zappa passando per il melodico italiano, in un mix condito da ironia devastante e vera ispirazione poetica.
Il nome del gruppo era SKIANTOS e INASCOLTABLE il loro primo album, inizialmente distribuito come musicassetta e poi come LP, subito esaurito e mai più ristampato.
“È stato registrato in una notte e mixato la mattina del giorno dopo… suona rock e contiene i germi di tutta la successiva saga demenziale. Alcuni dei musicisti che lo hanno realizzato sapevano suonare, altri no. Eravamo in una decina, più o meno, e Jimmy (Bellafronte) aveva la febbre alta (38-40)…”

IL PAKKO CONTIENE: l’album Inascoltable (1977) con i seguenti brani: Permanent Flebo – Lieve affranto (moderato dolore) – Io ti spacco la faccia(dal vivo) – Makaroni – Io sono un pestone – Non puoi troncarmi un rock (Permanent flebo reprise) – Sono rozzo sono grezzo – Blues a balues – Io vi odio – Spacco tutto – Inascoltable(strumentale) – Io te la do su – Tutti fatti.

Formazione: frankie grossolani/leo tormento pestoduro/freakantoni/andy bellombrosa/jimmi bellafronte/dandy bestia/stefano spisni strong/skisni bubba loris/come-lini/jean bolet

Extra video con il live di Bau Bau Baby, registrato alla “Camera” di Bologna nel 1978, durante una festa punk.

Formato Mpeg1 – durata minuti 8.45 un libro di 64 pagine con foto, interviste e un’introduzione di Roberto “Freak” Antoni.

Durata del podcast 1 ora

Contiene la musica demenziale degli Skiantos e alcune rime by Freak

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